Era da un anno che volevo essere ai nastri di partenza dell'Ecotrail della mia città, una corsa per i sentieri e le strade più belle intorno a Firenze e lungo l'Arno per poi arrivare al mitico Piazzale Michelangelo, l'arrivo per anni dei miei allenamenti.
Ed eccomi finalmente qui, tra i partecipanti, emozionata, felice, con tanta energia perchè so che faccio quello che più mi piace: correre e correre nella mia mitica Firenze.
Il caldo si fa sentire subito, eppure siamo al 30 marzo, l'anno scorso è piovuto per giorni, fu un'edizione sotto un diluvio pazzesco e i sentieri infangati hanno fatto il resto.
Per fortuna questa volta si potrà godere di tanti panorami mozzafiato, di posti meravigliosi, in una giornata perfetta.
Si parte in discesa dal Piazzale Michelangelo, giù verso l'argine dell'Arno, 8km lungo il fiume fino al Girone per poi iniziare a salire.
Si sale, si sale, su quelle belle strade collinari fino a Settignano. Dall'alto d'un tratto ecco il primo vero panorama mozzafiato che mostra Firenze in tutto il suo splendore.
Da Settignano, tra sentieri, uliveti, cascine e strade bianche si arriva a Fiesole. Che dire? Wow. Incontro l'amico Fedele, la Grazia e altri amici, mi ricaricano di energia positiva.
Corro insieme ad altri trailers venuti da ogni parte d'Italia e anche dall'esterno.
Ci fermiamo ad ammirare il panorama anche da Fiesole, uno spettacolo.
Mi sento come Chris in Into The Wild quando afferma: "Riuscite anche voi a vedere quello che vedo io?" e io vedo la città che ho scelto a 18 anni, la città nella quale sono cresciuta e che mi appartiene con quell'amore e odio come solo due amanti perfetti sanno condividere.
Vorrei restare qui, ora, ma devo andare...in un altro posto che amo.
Si scende, si va verso la Fattoria di Maiano, una rinfrescata e giù verso la meta.
Sali scendi per poi scendere a tutta verso il fiume.
Sono le prime ore del pomeriggio e il sole picchia, ahia! Sento le gambe stanche, ma la testa vuole arrivare.
Quante volte hai corso su questi sentieri? quante volte sei salita su verso il Piazzale? Riaffiorano i ricordi e il motivo per il quale sono qui. Penso ai miei bimbi che mi aspettano all'arrivo, penso a quell'arrivo che porterò nel cuore come un punto di partenza.
Forza, non si molla. Mai.
Riprendo con calma la mia corsa, lenta ma costante, corro tranquilla e mi meraviglio di quanto le gambe, seppure non troppo allenate, seppure stanche, riescano a correre leggere in salita.
Mancano 1km, me lo vivo intensamente, VAI LUCY, il traguardo è lì che aspetta.
Ed eccomi qui, al traguardo, sprizzo felicità da tutti i pori, come al solito ho lo sguardo basso, timida come sono davanti ai fotografi.Eccomi Finisher della gara più sentita, della corsa che ho corso col cuore.







