martedì 2 aprile 2019

ECOTRAIL DI FIRENZE 43KM E 1100M D+


Era da un anno che volevo essere ai nastri di partenza dell'Ecotrail della mia città, una corsa per i sentieri e le strade più belle intorno a Firenze e lungo l'Arno per poi arrivare al mitico Piazzale Michelangelo, l'arrivo per anni dei miei allenamenti.

Ed eccomi finalmente qui, tra i partecipanti, emozionata, felice, con tanta energia perchè so che faccio quello che più mi piace: correre e correre nella mia mitica Firenze.
Il caldo si fa sentire subito, eppure siamo al 30 marzo, l'anno scorso è piovuto per giorni, fu un'edizione sotto un diluvio pazzesco e i sentieri infangati hanno fatto il resto.
Per fortuna questa volta si potrà godere di tanti panorami mozzafiato, di posti meravigliosi, in una giornata perfetta.
Si parte in discesa dal Piazzale Michelangelo, giù verso l'argine dell'Arno, 8km lungo il fiume fino al Girone per poi iniziare a salire. 
Si sale, si sale, su quelle belle strade collinari fino a Settignano. Dall'alto d'un tratto ecco il primo vero panorama mozzafiato che mostra Firenze in tutto il suo splendore. 
Da Settignano, tra sentieri, uliveti, cascine e strade bianche si arriva a Fiesole. Che dire? Wow. Incontro l'amico Fedele, la Grazia e altri amici, mi ricaricano di energia positiva. 
Corro insieme ad altri trailers venuti da ogni parte d'Italia e anche dall'esterno.
Ci fermiamo ad ammirare il panorama anche da Fiesole, uno spettacolo. 
Mi sento come Chris in Into The Wild quando afferma: "Riuscite anche voi a vedere quello che vedo io?" e io vedo la città che ho scelto a 18 anni, la città nella quale sono cresciuta e che mi appartiene con quell'amore e odio come solo due amanti perfetti sanno condividere.
 Vorrei restare qui, ora, ma devo andare...in un altro posto che amo. 
Si scende, si va verso la Fattoria di Maiano, una rinfrescata e giù verso la meta.
Sali scendi per poi scendere a tutta verso il fiume. 
Sono le prime ore del pomeriggio e il sole picchia, ahia! Sento le gambe stanche, ma la testa vuole arrivare. 
Quante volte hai corso su questi sentieri? quante volte sei salita su verso il Piazzale? Riaffiorano i ricordi e il motivo per il quale sono qui. Penso ai miei bimbi che mi aspettano all'arrivo, penso a quell'arrivo che porterò nel cuore come un punto di partenza. 
Forza, non si molla. Mai.
Riprendo con calma la mia corsa, lenta ma costante, corro tranquilla e mi meraviglio di quanto le gambe, seppure non troppo allenate, seppure stanche, riescano a correre leggere in salita. 
Mancano 1km, me lo vivo intensamente, VAI LUCY, il traguardo è lì che aspetta.
Ed eccomi qui, al traguardo, sprizzo felicità da tutti i pori, come al solito ho lo sguardo basso, timida come sono davanti ai fotografi.
Eccomi Finisher della gara più sentita, della corsa che ho corso col cuore.




 



sabato 9 marzo 2019

TRAIL DEL MONTEMAGGIORE: 22km e 900m D+

Lo scorso anno avrei voluto correre l'Ecomaratona del Montemaggiore, ero iscritta da tempo, ma la bronchite e il maltempo mi hanno tenuta ferma ai box. 
Me la sono legata al dito: "Il prossimo anno sarò su quei sentieri!!"
E così è stato!!
Quest'anno ho optato per la distanza di 22km, il famoso Trail del Montemaggiore. 
Quella che vedete in foto è una delle tante salite che abbiamo affrontato. 
E sali, sali, sali... al 14esimo km ci siamo ritrovati su un crinale stupendo, dove di solito arrivano i cavalli. Io e i miei compagni di corsa avremmo voluto fermarci lì, a godere di quel bel panorama e di quella tranquillità che solo la natura sa regalare. Ma eravamo in gara, avevamo indossato un pettorale...giù di corsa!! Dopo le salite, ecco finalmente le discese, quelle spaccarotule, quelle discese in cui ti diverti come una bambina un po' incosciente ma tanto libera.
Per l'occasione ho scelto di indossare le mie Topo Terraventure 2 W, una scarpa fantastica, leggera e dalla pianta larga, che dà sicurezza anche per le imbranate come me, ma regala anche tanta agilità di piede. 
Tanta discesa e grazie a questo trail ho conosciuto i sentieri di Prato, a due passi dalla città.
Dopo tanto tempo che non correvo un Trail, l'emozione dell'arrivo era tanta, mista alla soddisfazione che all'arrivo avrei trovato i Malandrini, miei compagni di squadra.
In lontananza sento la voce di Alessio, oggi in veste di speaker, ecco l'arrivo, ecco gli amici, ecco la mia medaglia. 



Questo trail ha segnato il mio ritorno ai trail, dopo questi anni di pausa, una bella pausa. La mia espressione all'arrivo dice tutto. Gioia, emozione, soddisfazione e amore per la corsa. 

ecco la mia recensione delle Topo Athletic Terraventure 2 W sul sito www.trailrunning.it 



ECOTRAIL DI FIRENZE 43KM E 1100M D+

Era da un anno che volevo essere ai nastri di partenza dell'Ecotrail della mia città, una corsa per i sentieri e le strade più belle ...